EMILIO FEDE racconta: “Mi hanno tolto casa, macchina, autista, benefit. Tutto.

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L’ex direttore del Tg4, Emilio Fede, ha voluto raccontare al quotidiano ‘Il Tempo’ quello che ritiene il dramma dell’isolamento dopo la “cacciata” da Mediaset: “Mi hanno tolto casa, macchina, autista, benefit. Tutto. Oggi vivo pagando l’affitto e bollette dell’immobile che mi spetterebbe di diritto. Sono stati mesi terribili”. Così racconta poi quanto accaduto il giorno del suo licenziamento: “Avevo terminato l’ultima edizione del Tg4 e stavo per raggiungere Silvio Berlusconi in tribuna a San Siro, quando due dirigenti di Mediaset mi dissero: Sei licenziato”.

“C’è stata una cospirazione per farmi fuori. I miei accordi con Mediaset erano chiari”, dice ancora Fede, che sembra convinto di conoscere chi avrebbe ordito questa presunta cospirazione: “Chi ha ideato questo non fa parte dell’azienda. È un esterno. Io lo so e tempo due mesi verrà tutto fuori. Nel frattempo faccio un appello: chiunque sappia qualcosa, parli. Io sono stato vittima di invidia. C’entra un qualcuno che conosco molto bene”.

Ricorda infatti Fede: “Dal 1 luglio 2012 sarei andato in pensione mantenendo il titolo di direttore editoriale, ovviamente con tutti i benefit. Invece tutto coincide con una lettera anonima recapitata alla fine di febbraio alla Stampa e al Corriere della Sera, nella quale si diceva che avevo tentato di portare in Svizzera svariati milioni di euro”. Per tale ragione, “tutto ciò ha creato una sorta di confusione sfociata in un licenziamento che si poteva evitare”.

Fede non ce l’ha con Berlusconi, con cui aveva avuto da ridire nei mesi scorsi, né con Fedele Confalonieri, ma non tornerebbe a Mediaset: “Voglio essere reintegrato negli affetti della famiglia Berlusconi”. L’ex direttore del Tg4 ricorda: “Questo è il quarto Capodanno lontano da Arcore. Per ben 23 anni ho trascorso le festività natalizie con Silvio Berlusconi e la sua famiglia. Una vita”. Fede ha concluso: “Con Berlusconi ci siamo risentiti con la promessa che quando finirà il processo Ruby ci rivedremo. È stato molto commovente”. (fonte)

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