Angela Celentano, clamorosa svolta nelle indagini sulla pista messicana.

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“Angela a Natale sarà qui”. Stavolta sono convinti i genitori della piccola, scomparsa oramai da 16 anni sul monte Faito. A fine novembre i nostri carabinieri ripartiranno per il Messico in missione Interpol: “O ve la ritroviamo o vi diciamo che lì non c’è”, avrebbero detto gli investigatori come racconta Il Corriere della Sera.

Lavorando sui profili Facebook di Celeste Ruiz – la fantomatica ragazza che dal web contattò il 24 maggio 2010 i Celentano, dicendo di essere lei Angela  –  sarebbe emersa una mappa dei luoghi abbastanza circoscritta. Negli anni si sono succedute false segnalazioni, piste tedesche, turche, compravendite di bambini, pedofilia. Il 24 maggio di due anni fa, però, arriva il messaggio di Celeste, che dice anche: “Quasi non mi ricordavo più di voi, sto bene, non cercatemi”.C’è anche una foto, che secondo gli esperti è compatibile con le foto di Angela bambina. I contatti non si fermano lì. Celeste chatta anche su Msn con quelle che sarebbero le
sue sorelle, se lei fosse Angela. I Celentano vanno anche in Procura, l’inchiesta riparte con più grinta.

Il lavoro tecnologico degli inquirenti porta ad Acapulco, a casa di un funzionario del palazzo di giustizia dello Stato di Guerrero: Cristino Ruiz. A quel punto, nel novembre 2011, Celeste stacca i contatti con l’Italia. Cristino nega tutto. Così come la moglie e i i figli. Quando però i poliziotti compongono il numero da cui una notte erano partiti due squilli verso casa Celentano proprio dopo uno scambio di messaggi con Celeste, trilla il cellulare in tasca alla moglie Norma Ilda. (Fonte)
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